Evitare una crisi di liquidità

Crisi di liquidità. Questo è il pericolo che ogni azienda corre in questo momento. In un mio precedente articolo scrissi relativamente all’importanza di avere un piano finanziario.

Una volta terminato il piano economico, non bisogna incappare nell’errore di considerare la pianificazione del progetto terminata.

L’utile non è cassa e i fallimenti si fanno per cassa.

IL RENDIMENTO FINANZIARIO

Non è soltanto l’analisi economica a doversi rivelare positiva. Per trasmettere le giuste garanzie a banche o istituti di credito, il progetto deve superare uno step importante: essere in grado di dimostrare di avere un rendimento finanziario minimo che permetta di ripagare il debito finanziario.

LA SITUAZIONE ATTUALE: REGNA L’INCERTEZZA

Oggi nella situazione di estrema incertezza in cui ci troviamo, l’affermazione che i fallimenti si fanno per la mancanza di cassa è purtroppo ancor più vera!!!

Cosa possiamo fare quindi immediatamente per cercare di evitare lo scenario peggiore per la nostra micro azienda? Come si può evitare una crisi di liquidità?

INFORMARSI

In primis dobbiamo cercare di capire se nel decreto “Cura Italia”  è presente qualche norma che ci può aiutare nel breve termine.

Ricordo per esempio la possibilità, per i contribuenti con volume d’affari inferiore a 2 milioni di euro, di:

  • posticipare i versamenti delle ritenute, dell’iva annuale e mensile, dei contributi previdenziali e dell’Inail al 31 maggio 2020 (potranno essere versati in unica soluzione o in 5 rate)
  • di ususfruire del bonus di 600 euro introdotto a favore dei lavoratori autonomi, purchè non si tratti di professionisti con una cassa previdenziale indipendente dall’INPS (ad es. architetti, commercialisti, avvocati).

È possibile anche verificare la possibilità, in presenza di lavoratori dipendenti, di accedere alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga (CIGS) per le settimane di fermo oppure di far utilizzare le ferie e i permessi pregressI.

In questa sede comunque non voglio fare una mera elencazione dei vari provvedimenti introdotti dal Governo poiché basta sfogliare i quotidiani di questi giorni per trovare un dettaglio delle varie misure.

Investite un’ora del vostro tempo per leggere il decreto e approfondite, magari attraverso i quotidiani specializzati o un vostro consulente, i punti che vi riguardano.

IL PIANO CASSA

Altra cosa da fare immediatamente è analizzare il vostro piano di cassa (non avete un Piano Cassa? Contattateci per una prima consulenza gratuita!) per verificare fino a che punto siete in grado di continuare a sopravvivere senza poter produrre ricavi e soprattutto senza incassare i crediti generati dalle fatture emesse e non ancora pagate. Ricordatevi che l’obiettivo è quello di evitare una crisi di liquidità!

INTENSIFICARE LE RELAZIONI

In questo caso è importante intensificare, ove possibile, le relazioni con i clienti per concordare le tempistiche dei pagamenti e soprattutto con le banche se avete acceso dei finanziamenti che vi comportano il pagamento delle rate nelle prossime settimane.

Anche qui il decreto introduce la possibilità di sospensione delle rate dei mutui qualora ricorrano determinate condizioni.

Ricordatevi eventualmente anche l’esistenza di strumenti come il factoring o l’anticipo fatture che potete attivare con la vostra banca di riferimento e che vi permettono di smobilizzare crediti e quindi avere a disposizione della cassa per fronteggiare questo momento di crisi finanziaria.

Nel contempo, cosi come avete contattato i vostri clienti per cercare di capire se pagheranno o meno, cercate di riorganizzare le scadenze dei pagamenti con i vostri principali fornitori.

In sintesi il messaggio è: non fermiamoci!

In sintesi il messaggio è: non fermiamoci (visto che oggi i mezzi di comunicazione si sono evoluti e ci facilitano la vita), quindi:

  • cerchiamo di attivare tutte le relazioni possibili (consulenti, clienti, fornitori, banche)
  • verifichiamo il Piano Cassa per evitare una crisi di liquidità
  • teniamo duro e soprattutto non scoraggiamoci!

Insomma, se prima di questo maledetto coronavirus il nostro business funzionava, ora si tratta solo di “prenderci una pausa” e poi sicuramente potremo riprendere a generare profitti e cassa come in passato.

Bisogna solo resistere, speriamo ancora per poco!

Scritto da Alberto Pandolfi.

 

 

 

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